GameTrification non è solo un gioco in scatola

GameTrification è stato un percorso gratuito di formazione sui temi della rigenerazione urbana e del gaming, con l’obiettivo di realizzare e testare un prototipo di gioco della rigenerazione urbana.
Una ricerca-azione collettiva per far emergere le dinamiche di cambiamento che interessano i quartieri delle città e per coinvolgere attraverso il gioco chi li abita.

 

Perché un gioco della rigenerazione urbana?

Che cosa intendiamo quando diciamo che in un quartiere “si vive bene” o “si vive male”? Abbiamo tutti in mente la stessa cosa? A partire da questa domanda e dal desiderio di presentare la pluralità di attori, interessi, relazioni che concorrono al cambiamento, abbiamo realizzato un gioco che porta questa molteplicità all’esasperazione. Attraverso un meccanismo di interpretazione dei desiderata dei personaggi, i giocatori potranno “mettersi nei panni di” diversi soggetti che rappresentano i saperi locali dell’abitare. Il tabellone, che presenta un mappa con luoghi e spazi significativi del quartiere, non è solo uno spazio di gioco, ma una “piazza”, un luogo di incontro e di confronto tra valori differenti. Le “trasformazioni” modificano lo spazio e condizionano l’equilibrio del quartiere, facendo esperienza della sua precarietà. Ad ogni trasformazione, infatti, corrisponde sempre una reazione di più personaggi che saranno più o meno soddisfatti, più o meno interessati dal cambiamento.

 

Gli obiettivi del gioco

GameTrication nasce per generare consapevolezza e dibattito rispetto alle trasformazioni, diffondere informazioni e stimolare l’immaginazione collettiva rispetto al futuro del quartiere.

 

Il perimetro di lavoro

GameTrication ha avuto come perimetro di lavoro il Giambellino-Lorenteggio, quartiere della periferia sud-ovest di Milano, investito in questi anni da un grande progetto di riqualificazione urbana.

A GameTrification si può giocare in versione classica (competitiva) o in versione forum (cooperativa). Alcune scatole si trovano a Mercato Lorenteggio, dove ci sono anche i tavoli da gioco costruiti appositamente da Gallab, officina e falegnameria del quartiere Gallaratese.

Qui invece puoi scegliere di scaricare gratuitamente la versione “Giambellino” oppure creare il tuo gioco con il Kit Fai Da Te, personalizzabile a seconda della tua città oppure. In questo modo chiunque può mettersi in gioco per il proprio quartiere!

Una volta che avrai giocato, ricordati di “dirci la tua”. Attraverso un form online ti chiediamo di lasciarci le tue osservazione che ci potrebbero aiutare a integrare e a migliorare il gioco.

Il percorso di formazione

Il percorso di ricerca-azione, attivato in Giambellino a ottobre 2019, si è sviluppato in quattro macro-fasi:

• formazione attiva (lezioni con esperti);

• ideazione di un concept di gioco replicabile (laboratori di gruppo);

• ricerca sul campo e realizzazione del primo prototipo territoriale (esplorazioni e interviste);

• community testing (animazione di eventi pubblici di gioco).

Le attività sono state condotte da un team interdisciplinare composto da game designer, antropologi, urbanisti, educatori e realtà locali.

 

Il gruppo di ricerca-azione

La call di GameTrification si rivolgeva a chiunque fosse interessato a partecipare attivamente a un percorso sperimentale di ricerca-azione sul campo, connesso ai temi della rigenerazione urbana e del gioco come strumento di attivazione sociale (abitanti e operatori dei quartieri, studenti, ricercatori, attivisti, ecc.). Non erano richieste conoscenze specifiche o professionalità, ma solo buone motivazioni. Per partecipare nessun limite di età né titoli di studio. I posti disponibili erano 20.

 

Dove e quando

La formazione di GameTrification si è svolta principalmente a Mercato Lorenteggio (via Lorenteggio 177) e nel quartiere Giambellino-Lorenteggio, da fine ottobre 2019 a febbraio 2020. Il percorso si componeva di 16 appuntamenti in programma il mercoledì (17.00-20.00) e il sabato (10.00-16.00). Il numero di posti disponibili erano 20.

 

Chi ha partecipato

• Hanno partecipato alla realizzazione del gioco: Giorgio Ban , Margherita Bernardi, Riccardo Bertoia, Enrica Berton, Diego Cariani, Maria Chiara Coppola, Maria Grazia D’Amico, Caterina D’Angelo, Giuseppe Filippini, Nicoletta Gelao, Isabel Cristina Gizzarelli, Carmen Grillo, Julien Hubert, Cecilia Brigida Iaconelli, Gianfranco Laprocina, Caterina Liriti, Francesca Paola Milione, Andrea Piotto, Federico Prestileo, Giulia Sicignano, Giulia Scotti, Giovanni Sacchi, Sara Troglio.

• Accompagnati da: Manuela Boggio, Marcello Fichtner, Ambra Lombardi, Marta Meroni.

• Un ringraziamento particolare a chi ha portato il proprio contributo intellettuale e professionale: Spartaco Albertarelli, Dario Anzani, Claudio Calvaresi, Francesca Cognetti, Laura Filios, Luca Francesco Garibaldo, Erika Lazzarino, Collettivo O Topic.

Per le illustrazioni e le grafiche: Marco Fabbri, Mariangela Savoia, Stefano Cenci, Cleo Bissong, Giorgio Di Santo, Federica Gagliardo, Federica Rodol , Matias Parisi

TITOLO

Game-Trification

ANNO

In corso

LOCALIZZAZIONE

Italia

FINANZIAMENTO

Intervento promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e Rigenerazione Urbana del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Category
Rigenerazione urbana a base culturale